iPad contro portatile

 

Leggo su Wired di oggi: Calano le vendite dei PC. Tutta colpa dell’iPad? (Gartner)
Credo che analisi così costose ed ovvie derivino solo dalla presunzione o lo snobbismo di chi non si vuole guardare intorno. O meglio: si guarda intorno e quando incontra oggetti rivoluzionari, molto semplici, quasi banali, ma a cui nessuna aveva pensato, li denigra, oppure dice sul serio e quindi non ha capito un cacchio!

Succede da sempre. Eclatante è il caso del telefono: a fine ’800, alcuni signori della Western Union e un gruppo di investitori durante l’analisi di un business plan di dissero: “Questo cosiddetto telefono ha troppi difetti per poter essere seriamente considerato un mezzo di comunicazione. Il congegno è privo di valore per quel che ci riguarda” e  ”cosa sta pensando di fare Sig. Bell, di …mettere in collegamento ogni casa del nostro Paese?”. E da allora una lunga sequela di analisi sbagliate: ricorderete tutti il caso analogo del cellulare o degli sms. A che cacchio serve?

Ed è successo poi con l’iPhone e infine con l’iPad. E credo che siamo solo all’inizio.

Perché il mondo si sta “Edommizzando” (dalla famosa catena di vendita, che per prima ha fatto il salto, poi son venute Unieuro etc). Ma ovviamente accade in tutti gli altri settori: il venditore di contratti di telefonia, quello del satellite, quello delle automobili…
Intendo dire che quando dovevi comprare una macchina fotografica, un amplificatore o anche una lavatrice, 20 anni fa nei negozi trovavi a vendere persone esperte o comunque informate che ti davano consigli con un minimo di competenza.Ora no. Non solo non c’è la competenza, ma quelli che vendono, quelli col cravattone dicono cazzate, ma con convinzione! La prosopopea è una malattia molto contagiosa.

Ma torniamo all’iPad.

Ma che ci voleva a capire che era un’altro oggetto straordinario, semplicissimo e usabile da subito senza leggere nemmeno una riga?

E invece: a che serve? sembra un iPhone gigante! non si legge al sole! non sio può telefonare! è troppo grande! è troppo tutto! non serve a nulla!

Io col vantaggio di essere un curioso, un “impulsive adopter”, molto più modestamente quando l’ho visto non ho avuto alcuna esitazione e l’ho comprato.

Ora lo uso al posto del portatile, come potrebbero fare il 99% degli utilizzatori di computer, ma non lo fanno – lo faranno tra qualche anno con un oggetto simile.

In fondo che fa col computer il 99% delle persone? ci guarda la mail, consulta il giornale su internet, fa ricerche con google, usa Facebook e chatta.

Cose che si fanno molto meglio con l’iPad, molto più velocemente (si accende istantaneamente) e ovunque (senza chiavetta internet).

Qualcuno dirà:  un po’di cose non si possono fare! e chissenefrega! Quelle cose si fanno sul portatile. Il fatto è che chi lo dice, quelle cose non le fa realmente. Chi invece le deve fare, ricade in quell’1% che usa il portatile! Semplice no?

Scusate lo sfogo, ma dopo il mio post del 30 maggio in cui dicevo le stesse cose che ho ripetuto, continuo a sentire molte, moltissime critiche all’oggetto in questione e leggo ancora molti, moltissimi articoli di “esperti” che ne denigrano la funzionalità.

Ma non provengono da quell’1%.